"Durante il tempo del suo viaggio come apprendista al mio fianco, la mia stima verso Kòlcan crebbe, ed io sentii verso il ragazzo lo stesso amore che prova un padre per il suo stesso figlio; in un certo qual senso, egli fu come il figlio che non avevo mai avuto."
Ăronor, figlio di Solus, detto Barbabianca, fu apprendista di Myrdin il Patriarca, e dal 2357 del Calendario Fèrathon, dopo la dipartita di Myrdin, secondo Sire del Fèradgard e Gran Maestro dei Fèrathim.
Prima di assurgere a tale carica, nonostante la contrarietà di Myrdin che aveva sentore di una profonda e pericolosa Disarmonia, decise di prendere come apprendista Kòlcan, figlio di Sà rgon.
Dopo aver intrapreso con questi il tradizionale viaggio di un anno e un giorno per EdelĂŤas, per via della sua spiccata curiositĂ , Ăronor spinse Kòlcan a chiedere lâiniziazione quale bibliotecario di Aram-AssĂ ruat (la Torre degli Archivi Bianchi).
Divenuto bibliotecario, Kòlcan apprese molti misteri leggendo moltissimi manoscritti, e fu considerato uno dei Fèrathim piÚ acculturati del suo tempo.
Tuttavia ciò che aveva paventato Myrdin si realizò quando Kòlcan sâimbattĂŠ in un codice antico, scritto dalla mano di Edurn il Furioso, primo Oscuro Signore di EdelĂŤas ed Emissario di Mòlokor.
Nonostante cercasse in un primo tempo di resistere al richiamo della Disarmonia dellâAvversario, dopo lâomicidio di una bibliotecaria per mano di un brigante umano, Kòlcan, sconvolto, alla fine cedette e iniziò a cercare di accumulare potere e adepti.
Riunendo un piccolo gruppo di giovani Fèrathim, fondò lâordine occulto degli Ălthur, il cui scopo era quello di rovesciare Ăronor e imporre un nuovo ordine su EdelĂŤas e la creazione di un impero.
Prima che fosse scoperta la loro esistenza, gli Ălthur riuscirono ad uccidere tre dei tredici membri dellâAlto Consiglio, e attentarono alla vita di Ăronor ben sei volte.
Venuto a sapere che il suo antico discepolo era dietro agli assassini e alle minacce alla sua vita, Ăronor, insieme allâintero Alto Consiglio, bandĂŹ Kòlcan e gli Ălthur da Avhelon, con la speranza che potessero redimersi e tornare sulle vie dellâArmonia.
Ma la speranza di Ăronor si spezzò qualche secolo dopo, quando gli Ălthur cominciarono a usare la loro conoscenza delle leggi della Musica per compiere magie oscure.
Con la pena nel cuore, il Sire del Fèradgard decise di arrestare il male degli Stregoni Oscuri con ogni mezzo, anche a costo di ucciderli.
Radunò pertanto un esercito di Fèrathim esperti, tra cui vâera la sua sposa AnĂŹsanel, e affrontò gli Ălthur alle falde di Assar-Eogar (Colledrago).
Mentre la battaglia volgeva a favore degli Ălthur, Ăronor mandò AnĂŹsanel a svegliare il Drago Ărondor il Bianco, il quale aveva tana sotto proprio sotto Colledrago.
Questi, al fianco dei Fèrathim, sbaragliò gli Ălthur, i quali ripiegarono e fuggirono via in lungo e in largo.
Credendo che Kòlcan fosse morto, Ăronor sperò ancora una volta che gli Ălthur rimasti si pentissero e tornassero allâArmonia della Musica di Ălmatal.
Tuttavia, quando venne a sapere della strage dei Lidringhi di LĂ wel AnĂŹsamor per mano di Kòlcan, ecco che il suo cuore sprofondò ancor piĂš nello sconforto e, silente, cominciò a porre unâattenta e vigile sorveglianza (attraverso i suoi luogotenenti e i suoi dodici consiglieri) sullâintero Continente di EdelĂŤas.
Di ciò si può leggere nel racconto, Il Destino dei Lidringhi contenuto nel mio libro Le Fiabe di EdelÍas (disponibile su molti store tra cui LaFeltrinelli e ordinabile tramite le vostre librerie di fiducia).
Ăronor è la figura del maestro tradito, che fino all'ultimo spera nella redenzione del proprio discepolo.
Non odia, ma ama nonostante tutto, e ciò fa di lui una figura Cristologica.
Del resto i Fèrathim (gli Stregoni Bianchi) e la loro società , fin dalla mia visione primitiva, l'ho sempre pensati come la Chiesa come avrebbe dovuto sempre essere.
Gianluca Vincenzo Liserra